22
Aprile 2009
in Chi sono

Alessio D'Amato, Consigliere regionale del Lazio


CHI SONO

Sono nato a Roma nel 1968. Dopo studi tecnici per geometri all’Istituto ‘Valadier’ mi laureo in Sociologia all’Università ‘La Sapienza’ di Roma, con una tesi sui modelli sanitari. Entro giovanissimo in politica prima nel Movimento studentesco della pantera, poi come delegato degli studenti al Consiglio di istituto e di distretto. Milito nella Federazione giovanile comunista fondando il Circolo ‘Sergio Ferrante’.
Iscritto al Pci a 18 anni, dirigo la sezione ‘Giorgio Amendola’ dell’insediamento Iacp di Prima Porta. In quegli anni sono fortemente impegnato nella riqualificazione del quartiere, nelle vertenze con le case popolari e nel promuovere attività sociali e sportive. Contribuisco, assieme a tanti compagni, alla creazione della Polisportiva ‘Roma XX’, di cui sono stato anche il capitano della squadra di calcio delle selezioni giovanili. Successivamente vengo eletto consigliere al XX Municipio (1990 – 1995) con il Pci.
In quegli anni, oltre all’impegno politico, mi dedicavo prima al nuoto nella A.S. Roma Nuoto, società che ha vinto il titolo di campione italiano, e poi nella atletica leggera con il Cus Roma.

 

LA POLITICA

Un grave lutto familiare mi porta prevalentemente all’impegno politico, oltre che agli studi e a lavori saltuari.
Dopo il diploma di geometra mi iscrivo all’università prima a statistica demografica e poi a sociologia, e nel frattempo lavoro in cantiere con la cooperativa Cierre Costruzioni.
Nel 1995 vengo eletto, per la prima volta, al Consiglio regionale del Lazio nella lista di Rifondazione comunista, svolgendo la funzione di consigliere segretario dell’ufficio di Presidenza durante la stagione del presidente Badaloni. Successivamente vengo rieletto nella legislatura in cui la Regione è governata da Storace e presiedo la Commissione speciale sicurezza sul lavoro, che viene istituita proprio su una mia proposta di legge. L’esperienza di quella Commissione è stata molto importante poiché viene per la prima volta istituito l’assegno ai familiari di vittime di incidenti mortali sul lavoro e, sempre per la prima volta, la Regione si costituisce parte civile in alcuni processi; inoltre viene istituito un intervento diretto di finanziamento ai Comitati tecnici paritetici degli edili.
Nel 2005 torno su mandato popolare in Consiglio regionale con il partito dei Comunisti italiani, formazione di cui sono stato segretario romano e membro della Segreteria nazionale, che lascio dopo insanabili dissidi con Diliberto, in particolare per le prese di posizione nel conflitto israelo-palestinese. In questa legislatura ho presieduto la Commissione affari costituzionali e sono vicepresidente della Commissione bilancio. Della prima mi piace ricordare il lavoro fatto per la riforma del regolamento d’aula, per la legge sui referendum propositivi ed infine per la riforma elettorale che, purtroppo, non è andata in porto causa lo scioglimento anticipato del Consiglio.
Tra le vicende principali di questa esperienza politica in regione Lazio a mio avviso è significativo rammentare le attività svolte, in prima persona, per la salvaguardia del Museo storico della Liberazione di Roma di Via Tasso, assieme al professor Antonio Parisella ed alla indimenticabile direttrice Elvira Paladini. In quel periodo è stato importante l’impegno profuso dal compianto professor Giuliano Vassalli e da Armando Cossutta.

 

SETTORE SOCIALE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Contemporaneamente alla politica sono impegnato nel settore sociale e della cooperazione internazionale, con un master in ‘Peacekeeping’. Ho collaborato e collaboro con varie ONLUS ed ONG internazionali, tra le quali: Italia Amazzonia Onlus, Pamoja Trust Kenya, Progetto Continenti, che ho incrociato attraverso l’impegno di Giuseppe Florio durante le celebrazioni dell’anniversario dell’assassinio di Monsignor Oscar Romero in San Salvador. Dal 2005 al 2007 sono stato fondatore e presidente dell’associazione RossoVerde.

Sono autore dei volumi “Eguaglianza e salute – Modelli di sanità a confronto” (Eucos editori), “Lady Asl, la casta della sanità. Fatti e misfatti” (Editori Riuniti) e “Le mani sulla sanità. Da nord a sud i predoni della salute” (Editori Riuniti), con prefazione di Ignazio Marino.
Sono tra i promotori dell’iniziativa editoriale www.paesesera.it





  • BlinkList
  • Digg
  • Facebook
  • Furl
  • Google
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • Netscape
  • Netvibes
  • NewsVine
  • Ok Notizie
  • Pligg
  • Pliggalo
  • Postanotizie
  • Print
  • Rankalo
  • Segnalo
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Technotizie
  • Twitter
  • YahooBuzz
  • del.icio.us
  • email
  • fainformazione.it



Partecipa alla discussione