-
15Maggio 2009in Interrogazioni ed interpellanze
-
Contratto di lavoro delle assistenti di volo presso ALITALIA-CAI
Interrogazione al Presidente Marrazzo e all'Assessore Tibaldi
Al Presidente del Consiglio
Guido MilanaINTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA
Al Presidente della Regione Piero Marrazzo e all'Assessore al Lavoro Alessandra Tibaldi
Oggetto: Contratto di lavoro delle assistenti di volo presso ALITALIA-CAI.
Il sottoscritto Alessio D'Amato ai sensi dell'art. 99 del Regolamento consiliare,
Premesso che
a tutto il personale che prestava servizio presso l'Alitalia sono stati riconosciuti i benefici dell'esonero facoltativo dal lavoro notturno ai sensi del D.lgs 151/2001, art. 53, in virtù del quale le madri con figli sotto i tre anni, i genitori unici affidatari di bambini fino a 12 anni, nonche' tutti coloro che prestano assistenza ad un parente disabile ai sensi della L.104/92, potevano essere esonerati dal lavoro notturno;
Considerato chela CAI subentrata il 13/1/2009 ad Alitalia, ha deciso unilateralmente di non applicare la normativa vigente, con una clausola specifica inserita nella lettera di assunzione, nonostante nel contratto collettivo, si stabilisca espressamente:" Le parti rinviano in materia alle disposizioni di legge di cui al D.lgs 151/2001 e successive modifiche ed integrazioni, testo unico in materia di tutela e sostegno della maternità e paternità a norma dell'art. 15 della legge 53/2000, art 21";
Visto chesono stati presentati ricorsi al Tribunale di Civitavecchia, competente per territorio, da parte di alcune lavoratrici madri, chiedendo il reintegro dei piani di volo su turnazioni non notturne e tali ricorsi sono stati respinti in giudizio, eccependo l'esistenza della clausola inserita sul contratto di lavoro controfirmata dagli stessi lavoratori, riconoscendo però che la materia del lavoro notturno degli assistenti di volo non può che ritenersi ancora disciplinata dall'art. 53 del D.lgs 151/2001;
Visto cheanalogo ricorso è stato presentato da alcune lavoratrici contro la Compagnia aerea NEOS, ed il Tribunale di Busto Arsizio, competente per territorio, ha ordinato alla Società controparte, di non adibire le ricorrenti allo svolgimento di lavoro notturno;
Considerato chel'inserimento di una clausola di quel tipo nella lettera di assunzione costituisce una forma di discriminazione indiretta, che avvalendosi di un patto apparentemente neutro, mette le lavoratrici in una posizione di particolare svantaggio rispetto ai lavoratori (art. 25, 2° comma del D.lgs 198/2006);
Considerato chele disposizioni dell'art.53 D.lgs 151/2001 rientrano nell'attuazione dei principi della Costituzione: art. 31 (tutela infanzia e maternità); art 32 ( tutela della salute psico-fisica anche dei soggetti disabili); art.37 ( le condizioni di lavoro devono consentire alla donna lavoratrice di adempiere alla essenziale funzione familiare e assicurare alla madre ed al bambino una speciale, adeguata protezione);
InterrogaIl Presidente della Giunta Regionale, Piero Marrazzo e l'Assessore al Lavoro, Alessandra Tibaldi
Per Sapere- come intendono intervenire nei confronti di Alitalia-CAI in merito alla questione esposta;
- se sussistano i presupposti, ai sensi dell'art. 36 del D.lgs 198/2006, per promuovere un tentativo di conciliazione, attraverso la Consigliera di Parità Regionale, con ALITALIA-CAI, o per avviare un'azione di tutela delle lavoratrici discriminate dinnanzi al Tribunale, in subordine per intervenire a sostegno delle lavoratrici nei giudizi promossi.
Ai sensi dell'art. 101 del regolamento si richiede risposta scritta.
Alessio D'Amato































sei già iscritto al più famoso social network della rete?
Partecipa alla discussione